Risolta una vulnerabilità di sicurezza con gravità "alta" nei prodotti ESET Endpoint Encryption e Full Disk Encryption. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato, autenticato con privilegi limitati, di eseguire operazioni con privilegi elevati, accedere a informazioni sensibili, indurre i sistemi target ad autenticarsi verso sistemi remoti controllati dall'attaccante e, in alcuni casi, causare il la perdita d'accesso ai volumi cifrati.

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Rilasciati aggiornamenti di sicurezza che risolvono 24 vulnerabilità, di cui 1 con gravità “critica” e 5 con gravità “alta”, in GitLab Community Edition (CE) ed Enterprise Edition (EE). Tra queste si evidenzia la CVE-2026-97229 per la quale risulta disponibile un Proof of Concept (PoC) in rete.

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Aggiornamenti di sicurezza sanano due vulnerabilità, di cui una con gravità "alta", in Mattermost. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata da un utente malintenzionato autenticato e in determinate condizioni, potrebbe consentire la modifica non autorizzata di componenti applicativi e la conseguente esecuzione di codice arbitrario sui sistemi interessati.

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Disponibili aggiornamenti e misure di mitigazione per ESET Endpoint Encryption Server, piattaforma di gestione centralizzata delle funzionalità di cifratura offerte dalla suite ESET Endpoint Encryption, al fine di fronteggiare le vulnerabilità critiche note come "PHP2Shell" (CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619) presenti nell'interprete PHP integrato nel prodotto.

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Progress ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per sanare 6 vulnerabilità con gravità “alta” nel prodotto Telerik Document Processing Libraries. Tali vulnerabilità potrebbero consentire a un attaccante remoto, in alcuni casi non autenticato, di compromettere la disponibilità del servizio, eludere i meccanismi di sicurezza e leggere o scrivere file arbitrari sui sistemi interessati.

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Aggiornamenti di sicurezza sanano alcune vulnerabilità, di cui una con gravità “critica” e 4 con gravità “alta”, in vari prodotti Supermicro. Tali vulnerabilità potrebbero consentire a un attaccante di eseguire codice arbitrario, accedere a informazioni sensibili, elevare i propri privilegi ed eludere i meccanismi di sicurezza e autenticazione sui sistemi interessati.

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È stato rilevato lo sfruttamento attivo in rete della vulnerabilità CVE-2026-41709 - già sanata dal vendor nel luglio 2026 - presente in VMware ESX, Cloud Foundation, vSphere Foundation e Telco Cloud Platform. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un attaccante con privilegi amministrativi di eseguire determinate operazioni senza che queste vengano registrate nei log di sistema.

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Jenkins Project ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per Jenkins, server open source per l’automazione delle attività di compilazione, verifica e distribuzione del software, che sanano molteplici vulnerabilità, di cui 13 con gravità "alta".

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MongoDB ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per sanare alcune vulnerabilità, di cui 2 con gravità “alta”, nei prodotti Database Tools e Laravel. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire ad un utente malintenzionato di eludere i meccanismi di sicurezza e manipolare i dati sui sistemi interessati.

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Elastic ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per Elastic Cloud Enterprise (ECE), piattaforma per la gestione centralizzata di ambienti Elastic, che sanano alcune vulnerabilità, di cui 3 con gravità "alta". Tali vulnerabilità, riconducibili a una risoluzione non adeguata dei collegamenti prima dell'accesso ai file, potrebbero consentire a un attaccante locale di accedere a informazioni riservate, modificare o causare la perdita di dati ed eludere i meccanismi di autenticazione.

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Risolte 15 vulnerabilità, di cui 13 con gravità “alta”, che interessano la piattaforma open-source per l'automazione dei workflow n8n.

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Rilasciati aggiornamenti di sicurezza per risolvere 5 vulnerabilità, di cui tre con gravità “alta”, presenti in Grafana, nota applicazione web per la visualizzazione e l’analisi interattiva di dati. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate e in presenza di specifiche condizioni, potrebbero consentire a un utente malintenzionato l'elusione dei meccanismi di sicurezza, l'accesso a informazioni sensibili e la modifica non autorizzata di configurazioni sui sistemi target.

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Risolta una vulnerabilità con gravità “critica” in Sophos UTM. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un attaccante remoto non autenticato di eseguire codice arbitrario con privilegi elevati sui sistemi interessati.

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Juniper Networks ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza che sanano 18 vulnerabilità, di cui 2 con gravità "critica" e 8 con gravità "alta", nei prodotti Session Smart Router e Session Smart Conductor, soluzioni dedicate rispettivamente al routing e alla relativa gestione.

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Cisco ha rilevato lo sfruttamento in rete di una vulnerabilità con gravità "alta", identificata tramite la CVE-2026-76418, in Secure Firewall Adaptive Security Appliance (ASA) e Secure Firewall Threat Defense (FTD). Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato di compromettere la disponibilità del servizio sui sistemi interessati

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Aggiornamenti di sicurezza Dell Technologies sanano molteplici vulnerabilità, di cui 7 con gravità "critica" e 18 con gravità "alta" che interessano i prodotti PowerProtect Data Domain, Data Domain Virtual Edition e Dell APEX Protection Storage, soluzioni di storage per backup e protezione dei dati basate sulla tecnologia Data Domain.

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Disponibile un Proof of Concept (PoC) per “Fragnesia”, nuova vulnerabilità nel kernel Linux, identificata tramite la CVE-2026-46300. La vulnerabilità interessa il sottosistema XFRM ESP-in-TCP, parte dell’implementazione di IPsec in Linux, utilizzato per incapsulare il traffico IPsec ESP all’interno di una connessione TCP. La vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire a un utente non privilegiato l’ottenimento di privilegi di root sul sistema.

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Oracle ha rilasciato il Critical Patch Update di ottobre che mira a correggere numerose vulnerabilità su più prodotti, di cui 64 con gravità “critica” e 383 con gravità “alta”.

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Facendo seguito alle precedenti comunicazioni sulle vulnerabilità critiche note come “PHP2Shell”, si richiama l’attenzione sulla necessità di verificare sulle istanze dei propri servizi offerti la presenza di prodotti di terze parti che integrano PHP.

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Rilevata una vulnerabilità con gravità "critica" presente nel driver PXE (NetworkPkg/UefiPxeBcDxe) del progetto TianoCore EDK II, una delle implementazioni UEFI open source più diffuse e utilizzate come base da numerosi produttori di firmware. La vulnerabilità interessa le funzionalità di network boot PXE sia in ambiente IPv4 che IPv6.

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È stata resa pubblica la compromissione delle chiavi private associate ai certificati di otto autorità di certificazione (CA) intermedie di eMudhra , sei destinate all'emissione di certificati TLS e due alla firma del codice. Risultano interessate anche le corrispondenti versioni dei certificati intermedi oggetto di certificazione incrociata (cross-signing) da parte di Sectigo.

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Rilevate 11 vulnerabilità, di cui 3 con gravità “alta”, nei prodotti Acronis Cyber Protect 17 e Cyber Protect Cloud Agent. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire ad un utente malintenzionato di accedere ad informazioni sensibili e manipolarle, nonché di elevare i propri privilegi sui sistemi interessati.

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Google ha rilasciato un aggiornamento per il browser Chrome al fine di correggere 52 nuove vulnerabilità di sicurezza, di cui 4 con gravità “critica” e 46 con gravità “alta”.

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Aggiornamenti di sicurezza sanano 2 nuove vulnerabilità con gravità "critica" in PHP, noto interprete del linguaggio di scripting per lo sviluppo web. Tali vulnerabilità interessano la componente php-src e, qualora sfruttate, potrebbero permettere a un utente malintenzionato remoto di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.

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Veeam ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per risolvere 9 vulnerabilità, di cui 2 con gravità “critica” e 3 con gravità “alta”, nei prodotti Backup and Replication, ONE, Agent per Linux e Backup per Microsoft 365.

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Adobe ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per risolvere molteplici vulnerabilità, di cui 13 con gravità “critica” e 50 con gravità “alta”, in molteplici prodotti.

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TeamViewer ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per sanare 9 vulnerabilità con gravità “alta” in vari prodotti. Tali vulnerabilità potrebbero consentire a un attaccante, in alcuni casi non autenticato, di elevare i propri privilegi o di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.

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Aggiornamenti di sicurezza sanano una vulnerabilità con gravità "alta" in OAuthLib, libreria open source per Python ampiamente utilizzata per l'implementazione dei protocolli di autorizzazione OAuth 1.0 e OAuth 2.0. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato di eludere i meccanismi di autenticazione sui sistemi interessati.

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WatchGuard ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per sanare molteplici vulnerabilità, di cui 7 con gravità “critica” e 7 con gravità “alta”, in Fireware OS, sistema operativo utilizzato nei dispositivi di sicurezza perimetrale e di protezione delle reti. Tali vulnerabilità potrebbero consentire a un utente malintenzionato, in determinate condizioni, di eseguire codice arbitrario, di eludere i meccanismi di autenticazione, di accedere a informazioni sensibili o di compromettere la disponibilit

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Adobe ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per risolvere 12 vulnerabilità, di cui 9 con gravità “critica” e 2 con gravità “alta”, nei prodotti Substance 3D Painter, Connect Desktop, Connect Mobile, Campaign Classic, Creative Cloud Desktop Application.

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Disponibile un Proof of Concept (PoC) per lo sfruttamento della CVE-2026-111497, presente nel decoder di Google Brotli, libreria open source ampiamente impiegata per la compressione e decompressione dei contenuti web e incorporata in numerosi prodotti e framework software, tra cui Node.js, DuckDB, Apache Arrow, .NET e diverse librerie Python.

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Aggiornamenti di sicurezza sanano 180 vulnerabilità di sicurezza, di cui 3 con gravità “critica” e 113 con gravità “alta”, nei prodotti Firefox, Firefox ESR, Thunderbird.

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Rilevate 10 nuove vulnerabilità, di cui 1 con gravità “alta”, in Nextcloud Server, piattaforma di cloud storage open source. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato di compromettere la disponibilità del servizio sui sistemi interessati.

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Il team di sviluppo n8n-io ha rilevato nuove vulnerabilità, tra cui 5 con gravità “alta”, che interessano la piattaforma open source per l’automazione dei workflow n8n.

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Rilasciati aggiornamenti di sicurezza che sanano molteplici vulnerabilità, di cui 32 con gravità “critica” e 31 con gravità “alta”, in HPE Aruba Networking AOS-8 e AOS-10, sistemi operativi di rete per la gestione delle infrastrutture Wi-Fi aziendali.

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Rilevato lo sfruttamento attivo in rete della vulnerabilità CVE-2026-86950 – già sanata dal vendor - che interessa i prodotti Apple iOS, iPadOS, macOS Tahoe e macOS Sequoia. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato l'esecuzione di codice arbitrario sui sistemi interessati.

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Apple ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per risolvere 327 nuove vulnerabilità, di cui 20 con gravità “critica” e 231 con gravità “alta”, nei prodotti iOS, iPadOS, macOS Golden Gate, macOS Tahoe, macOS Sequoia, tvOS, watchOS, visionOS e Safari.

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Ubiquiti ha rilasciato aggiornamenti di sicurezza per sanare 4 vulnerabilità con gravità “alta” in diversi prodotti. Tali vulnerabilità potrebbero consentire a un utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati, di ottenere privilegi elevati o di compromettere la disponibilità del servizio sui sistemi interessati.

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Aggiornamenti di sicurezza Siemens sanano una vulnerabilità con gravità "alta" presente in Mendix SAML, modulo utilizzato per implementare l'autenticazione federata tramite SAML 2.0 e funzionalità di Single Sign-On (SSO) nelle applicazioni sviluppate con la piattaforma low-code Mendix. Tale vulnerabilità, qualora sfruttata, potrebbe consentire ad un utente malintenzionato di eludere i meccanismi di autenticazione sui sistemi interessati.

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Disponibili pacchetti di aggiornamento e istruzioni di mitigazione per IceWarp Server, suite di posta elettronica aziendale e collaborazione, al fine di fronteggiare le vulnerabilità critiche note come "PHP2Shell" (CVE-2026-109618, CVE-2026-109619 e CVE-2026-115560) presenti nell'interprete PHP integrato nel prodotto.

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Rilasciati aggiornamenti di sicurezza che risolvono 10 vulnerabilità, di cui 4 con gravità “alta”, in Node.js, noto software open source per l’esecuzione di codice Javascript. Tra queste si evidenziano la CVE-2026-111497 e la CVE-2026-105482, per le quali risultano disponibili dei Proof of Concept (PoC) in rete.

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Disponibili Proof of Concept per diverse vulnerabilità, già sanate dal vendor, presenti in Rclone, software open source per la sincronizzazione e il trasferimento di file verso servizi di archiviazione remota e cloud.

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Aggiornamenti di sicurezza sanano 2 vulnerabilità con gravità “alta”, in Craft CMS, noto strumento per la gestione di siti web e-commerce. Tali vulnerabilità potrebbero consentire a un attaccante remoto autenticato di eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.

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Torna l’appuntamento mensile di CSIRT Italia sull’analisi e l’andamento della minaccia cyber con l’elenco delle vulnerabilità informatiche più gravi.

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Dalle attività di monitoraggio del CSIRT Italia e dall'analisi dell'esposizione nazionale emerge che l'81,9% dei servizi PHP con versione identificata risulta potenzialmente vulnerabile a PHP2Shell. Si sollecita l'aggiornamento immediato e la disabilitazione di session.upload_progress.enabled per la CVE-2026-115560, ancora priva di patch. Ove disponibili regole specifiche, configurare i WAF in modalità blocco; in assenza di mitigazioni efficaci, valutare di porre offline i servizi.

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Aggiornamenti di sicurezza sanano molteplici vulnerabilità di sicurezza, di cui 5 con gravità “alta”, in Firefox, Firefox ESR e Thunderbird.

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Aggiornamenti di sicurezza JetBrains sanano alcune vulnerabilità, di cui 2 con gravità “critica” e 7 con gravità “alta”, che interessano IntelliJ IDEA, noto ambiente di sviluppo integrato, YouTrack, piattaforma per la gestione di progetti e attività, e Hub, soluzione per la gestione centralizzata di utenti e autenticazione. Tra queste si evidenzia la CVE-2026-86478 per la quale risulta disponibile un Proof of Concept (PoC) in rete.

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Disponibili Proof of Concept per diverse vulnerabilità, già sanate dal vendor, presenti nella componente C# Driver di MongoDB. Tali vulnerabilità, qualora sfruttate, potrebbero consentire a un utente malevolo di accedere a informazioni sensibili, manipolare i dati, compromettere la disponibilità del servizio o impersonare entità legittime sui sistemi interessati.

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